Mezza Maratona

Quanto deve essere lungo il lungo per preparare una mezza maratona

16, 18 o 21 km? Come costruire il lungo per la mezza maratona, quanto aumentare e perché non serve trasformarlo in una gara.

◷ Tempo di lettura: 10 minuti

Quando si prepara una mezza maratona, prima o poi arriva una domanda inevitabile: quanto deve essere lungo il lungo? 12 chilometri? 15? 18? Bisogna arrivare per forza a 21 km prima della gara?

Il lungo non serve a dimostrare che sei già capace di fare la gara. Serve a costruire la capacità di affrontarla.

◉Il lungo è il mattone principale della preparazione

  • abituare il corpo a correre più a lungo
  • gestire la fatica
  • utilizzare meglio le energie
  • mantenere il gesto di corsa quando le gambe si stancano
  • sviluppare fiducia sulla distanza

◉Bisogna arrivare a 21 km in allenamento?

Per la prima mezza maratona, generalmente no. Molti runner possono arrivare alla partenza con una preparazione solida avendo svolto lunghi progressivamente crescenti fino a circa 16-18 km.

◉Perché non serve fare sempre 21 km?

Perché il lungo è uno stimolo, non una simulazione completa della gara. Se ogni settimana provassi a correre 21 km, aumenteresti molto il carico e i tempi di recupero.

◉Da dove partire?

Se oggi riesci a correre 10 km con una certa tranquillità, potresti iniziare con un lungo da 11-12 km e aumentare lentamente.

  • Settimana 1: 11 km
  • Settimana 2: 12 km
  • Settimana 3: 13 km
  • Settimana 4: 10-11 km più facili
  • Settimana 5: 14 km
  • Settimana 6: 15 km
  • Settimana 7: 16 km
  • Settimana 8: settimana più leggera
  • Settimana 9: 17 km
  • Settimana 10: 18 km

◉Non aumentare ogni settimana per forza

Inserire settimane più leggere permette al corpo di assimilare il lavoro. Il lungo non deve crescere continuamente.

◉Il lungo deve essere lento

Il lungo ha un obiettivo diverso rispetto a una gara da 10 km. Deve costruire resistenza. La sensazione dovrebbe essere controllata e dovresti riuscire a parlare per buona parte dell'allenamento.

◉Il lungo non è una gara

Ogni tanto un finale progressivo può avere senso, ma non deve succedere sempre. Il lungo deve lasciarti abbastanza energie per recuperare e continuare la settimana.

◉Quanto deve durare in termini di tempo?

Per alcuni runner 16 km significano un'ora e venti, per altri quasi due ore. Oltre ai chilometri è importante considerare anche il tempo sulle gambe.

◉Serve inserire il ritmo gara nel lungo?

Per un principiante non è indispensabile. Con il tempo, però, si possono inserire alcuni tratti a ritmo mezza, quando la base è già solida.

◉Il lungo progressivo

Un'alternativa interessante è partire molto piano e aumentare gradualmente. Questo aiuta a imparare a correre bene anche nella seconda parte dell'allenamento.

◉Cosa mangiare prima del lungo

Man mano che la distanza aumenta, il lungo diventa il momento ideale per sperimentare ciò che potrebbe funzionare anche in gara: cosa tolleri bene, quanto tempo prima mangiare e se hai bisogno di integrazione.

◉Serve bere durante il lungo?

Dipende dalla durata, dal clima e dalla persona. Con caldo e umidità, l'idratazione diventa molto più importante.

◉E i gel?

Se prevedi di usarli in gara, il lungo è il momento migliore per testarli. Mai improvvisare il giorno della gara.

◉Cosa fare il giorno dopo

Dopo un lungo importante, il giorno successivo dovrebbe essere dedicato al recupero: riposo, camminata, mobilità o corsa molto facile se sei già abituato.

◉Quanto tempo prima della gara fare il lungo più lungo?

Il lungo più impegnativo non dovrebbe essere fatto troppo vicino alla gara. Serve tempo per recuperare e nelle ultime settimane il volume va gradualmente ridotto.

◉Il lungo costruisce soprattutto sicurezza

Quando arrivi a 16 e poi 18 km, la mezza non sembra più impossibile. Manca ancora qualcosa, ma il corpo e la testa hanno già iniziato a crederci.

◉Quindi, qual è la distanza giusta?

Per chi prepara la prima mezza, una progressione che porti gradualmente verso 16-18 km può essere già sufficiente in molti casi. La distanza ideale non è quella più lunga possibile, ma quella che riesci a completare bene, recuperare e inserire in una preparazione coerente.